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Camminare è una delle azioni più naturali e spontanee dell’uomo ma non sempre il nostro cammino è corretto. Alterazioni del cammino fisiologico generano delle limitazioni funzionali che la Gait Analysis aiuta ad individuare per contribuire alla pianificazione dello specifico trattamento  riabilitativo tramite la collaborazione tra settori specialistici complementari, quali Medicina fisica e riabilitativa, Medicina ortopedica, Medicina dello Sport, Fisioterapia, Osteopatia. L’analisi del cammino è indicata sia nei pazienti che deambulano autonomamente con alterazioni più o meno complesse dello schema del passo, causate ad esempio da patologie neurologiche centrali o periferiche, ortopediche, reumatologiche o linfatiche, sia negli sportivi che vogliono migliorare la propria performance atletica o recuperare al meglio da episodi di infortunio.

In quest’ultimo caso, la prevenzione dell’infortunio in ambito sportivo rappresenta un aspetto non trascurabile, in quanto la carriera di un atleta richiede di mantenere alti livelli di performance per diversi anni; ciò è intimamente condizionato dallo stato di salute fisico del soggetto.

Ne è un esempio il progetto che ha visto coinvolto “Orthesys” nello studio del movimento di alcuni atleti professionisti.

Il progetto, coordinato da medici di diverse strutture sanitarie milanesi, ha avuto lo scopo di valutare attraverso lo studio strumentale con la Gait Analysis le asimmetrie negli arti inferiori, ovvero tutti quegli atteggiamenti motori che potrebbero influire negativamente sul recupero dell’atleta, soprattutto se recidivo nell’infortunio. Tale studio ha reso possibile evidenziare aspetti che non sarebbero stati visibili con la sola analisi clinica, come la differenza tra la distribuzione dei carichi reale sugli arti inferiori e quella  percepita dall’atleta (fondamentale, per esempio, se si pensa ad un pallavolista che esegue centinaia di salti ogni partita).

Ciò suggerisce che tali tecnologie, se applicate in maniera sistematica nel percorso sportivo di un atleta, possono migliorare la qualità di vita attraverso l’identificazione di tutti quei fattori biomeccanici predisponenti all’infortunio.

La Gait Analysis è un sistema di misurazione indiretto e non invasivo che si basa sull’applicazione di marker catarifrangenti su precisi punti anatomici e rispettando protocolli clinici scelti ad hoc.

Il sistema, sulla base del movimento del soggetto in esame e, quindi, dei marker applicati, ricostruisce i segmenti corporei durante la deambulazione. La postura ed il movimento sono il risultato dell’interazione di tre principali sistemi fisiologici: il sistema nervoso, il sistema muscolo-scheletrico ed il sistema sensoriale, sommati alle possibili variazioni rispetto ad una situazione di normalità. È quindi utile valutare i movimenti di ogni articolazione con precisione, mettendola poi in relazione all’intero apparato locomotore, al fine di ricercare i compensi messi in atto dal soggetto che si discostano rispetto al movimento fisiologico, e allo sviluppo delle forze scambiate con il terreno.

Il laboratorio di Gait Analysis di Orthesys è provvisto di:

  • un sistema optoelettronico: composto da 8 telecamere a raggi infrarossi in grado di rilevare la presenza nello spazio tridimensionale di marcatori catarifrangenti illuminati da flash in banda infrarossa. Il sistema di elaborazione delle immagini ricostruisce le coordinate di tali marcatori ad una frequenza di 100 Hz attraverso particolari algoritmi di stereofotogrammetria;
  • 2 pedane dinamometriche: che permettono di registrare la generazione e l’assorbimento delle forze di reazione del piede al suolo sui piani antero/posteriore, latero/mediale e verticale;
  • 10 sonde elettromiografiche: di superficie non invasive in grado di leggere le attivazioni eccentriche, ovvero in allungamento, della muscolatura;
  • 2  telecamere a realtà aumentata che consentono di effettuare considerazioni di tipo qualitativo sul movimento grazie all’acquisizione di un video della prova di cammino.

Questa valutazione permette di esaminare con precisione i movimenti e gli atteggiamenti di ciascun segmento del nostro corpo (tronco, bacino, anca, ginocchio, caviglia, piede) nello spazio, sui tre piani di movimento (frontale, sagittale e trasversale), e  di ricavare alcuni parametri spazio-temporali, quali ad esempio  la velocità di deambulazione, la durata del ciclo del cammino e delle fasi del passo. La sincronizzazione digitale dei diversi strumenti di analisi consente di mettere in relazione, istante per istante, i parametri cinematici con le forze generate e assorbite e con l’attivazione muscolare associati ad ogni fase del ciclo del passo.

La Gait Analysis fornisce quindi informazioni quantitative e oggettive che permettono non solo di individuare anomalie della postura e della deambulazione, ma anche asimmetrie di carico e insufficienze muscolari, non misurabili con gli esami clinici tradizionali.